Chi siamo

Lo "Stars Trail del Luseney" è un progetto nato da un gruppo di amici che, nella primavera del 2024, ha condiviso l’idea di portare una manifestazione di trail-running, in grado di unire attività come sport, natura e cultura, nella magnifica e suggestiva cornice montana della Valle di Saint-Barthélemy, sita nel comune di Nus in Valle d’Aosta, e allo stesso tempo ricordare Luca e Mario Reboulaz, due figure nate e cresciute in questa località.

I nostri obiettivi

Abbiamo deciso di organizzare questo evento per alcune motivazioni che ci legano in modo particolare, agli affetti e al territorio.

Memorial

Far rivivere la memoria di Luca e Mario Reboulaz, figure amate e apprezzate all’interno della loro comunità, e perciò sarà cura del comitato affinché questo possa avvenire nel migliore dei modi rispettando e onorando tale memoria

Territorio e cultura

La gara intende promuovere la Valle d’Aosta e più nello specifico la valle di Saint-Barthélemy come meta d’eccellenza per il turismo sportivo e naturalistico, valorizzando le bellezze paesaggistiche della valle e incoraggiando un tipo di turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

Sport e benessere

Poter offrire un evento ad alto livello di intensità sportiva e tecnicità, al fine di stimolare i vari atleti e appassionati di trail-running su diversi livelli di sforzo psico-fisico così da misurarsi con sé stessi e a scoprire le bellezze delle montagne locali, contribuendo a diffondere valori come il rispetto per l’ambiente, la resilienza e il benessere fisico

Sostegno alla comunità

Offrire visibilità e un indotto economico alle piccole e medie attività locali facenti parte della vallata di Saint-Barthélemy e in senso più ampio del comune di Nus e della Regione Valle d’Aosta. Oltre alla collaborazione con fornitori e aziende locali, si prevede l’indispensabile supporto da parte di volontari delle varie associazioni pubbliche e private dislocate sull’intero territorio del comune di Nus.

Chi erano Luca e Mario Reboulaz

Luca Reboulaz nasce ad Aosta il 13 luglio 1961. Cresce a Lignan, un piccolo villaggio di montagna posto a 1633 metri di altitudine nella valle di Saint-Barthélemy, insieme a suo papà Mario e sua mamma Agostina. I genitori costruiscono e gestiscono l’albergo Cunéy (oggi Chalet Saint-Barthélemy Hotel) e lì scorre l’infanzia felice insieme alla sorella Enrica e ai tanti ragazzini che animano il paesino. Fin da piccolo scopre l’amore per la montagna, lo sci di fondo e lo sci-alpinismo, passioni che condividerà in particolare con il suo amico Piero. Diventa maestro di sci di fondo nel 1983, si laurea all’Università degli studi di Torino in Scienze dell’Informazione nel 1986 e comincia a lavorare per l’Olivetti di Ivrea subito dopo. Tra le sue tante passioni coltiva anche quella del canto facendo parte della Chorale Neuventse. Un destino crudele lo strappa all’amore dei suoi cari e all’affetto delle tante persone che lo stimano, in un caldo giorno di luglio del 1987 alla vigilia del suo compleanno. Saliva sulle pendici della Becca del Luseney e ai piedi di questa montagna, che Luca amava tanto, la sua famiglia ha voluto lasciare un segno indelebile costruendo un bivacco alpino a lui dedicato.

Mario Reboulaz è il papà di Luca e nasce a Nus il 6 giugno 1924. Fin da giovanissimo risulta una figura di riferimento per la comunità di Nus ed in particolare per le sue frazioni alte. Infatti, con la sua professione di postino, in un’epoca in cui la viabilità non consente di raggiungere facilmente tutti gli utenti, offre un servizio utile a numerose famiglie, non solo consegnando a loro la corrispondenza ma portando spesso anche beni di prima necessità. Lo stesso destino crudele, che gli ha strappato suo figlio Luca, decide di farlo addormentare per sempre, a luglio 2001, nello stesso bivacco da lui voluto e costruito nei pressi del Lago del Luseney, in occasione della messa celebrativa di quell’anno.